Collaborazioni artistiche

COLLABORAZIONI
ARTISTICHE

Giannoni & Santoni a servizio dell’arte. Dare vita alle intuizioni degli artisti fornendo materiali e strumenti per raccontare il loro mondo.

Le grandi idee hanno bisogno di grandi team per raggiungere risultati straordinari.
Nascono da questa consapevolezza le collaborazioni artistiche: l’idea dell’artista si sviluppa e prende forma attraverso una serie di fasi nelle quali la tecnologia si fonde con la creatività e la manualità si sposa con la tecnica industriale.
Molti artisti nel corso del tempo si sono rivolti e continuano a rivolgersi alla Giannoni & Santoni per realizzare ciò che il loro intuito suggerisce, opere eclettiche contemporanee, specchio della fluidità dei nostri tempi.

Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Oliviero Toscani - foto 1
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Oliviero Toscani - foto 2
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Oliviero Toscani - foto 3

Dalle celebri campagne per la Benetton, alla razza umana, le immagini di Toscani smuovono.
Immagini forti, controverse, scandalose, la fotografia di Toscani pone lo spettatore di fronte alle proprie responsabilità individuali senza via di scampo, lo stimola a interrogarsi sul suo presente.
”Esiste solo la vera arte o, al contrario, la sua assenza – spiega Toscani-. La vera arte riempie lo spazio che c’è tra noi e la perfezione, ci aiuta a comprendere e a colmare questo spazio, questa distanza. Una pianta, una quercia, una foglia non hanno bisogno dell’arte, perché sono già perfette.”

Giovanni Ozzola

Artista multidisciplinare che lavora principalmente nella fotografia, oltre che nel video e nell’installazione scultorea. Nato a Firenze, oggi risiede alle Canarie ed espone le sue opere in tutto il mondo. Ozzola dimostra una profonda sensibilità verso il fenomeno della luce e le sue diverse caratteristiche fisiche. I suoi principali interessi tematici risiedono nel concettualizzare e rappresentare l’infinito e l’esplorazione, sia geografica che introspettiva.

Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Giovanni Ozzola - foto 1
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Giovanni Ozzola - foto 2
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Giovanni Ozzola - foto 3
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Aurelio Amendola - foto 1
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Aurelio Amendola - foto 2
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Aurelio Amendola - foto 3

Aurelio Amendola

Noto anche come il fotografo degli artisti, Aurelio Amendola si avvicina alla fotografia da giovanissimo e autodidatta. I suoi scatti a luce naturale si fanno subito notare dallo scultore Marino Marini che gli commissiona il primo lavoro da professionista. Da lì saranno tantissimi gli artisti che scelgono Amendola per immortalare la propria opera: De Chirico, Lichtenstein, Pomodoro, Schifano, Warhol, per ricordarne solo alcuni.
Non solo artisti contemporanei, Amendola è soprattutto famoso per aver immortalato e reinterpretato i grandi capolavori rinascimentali, primo tra tutti Michelangelo.

Enzo Fiore

Enzo Fiore nasce a Milano il 13 luglio 1968. Dopo aver frequentato il liceo artistico di Milano si diploma in pittura nel 1991 presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, sotto la guida del maestro Luciano Fabro. Per alcuni anni si dedica al restauro di dipinti antichi ed alla realizzazione di allestimenti scenografici.

Nel 2006 conosce il gallerista Stefano Contini ed inizia una collaborazione con le gallerie d’arte Contini a Venezia e a Cortina d’Ampezzo.
Sin dal suo debutto come artista nel 1997 Fiore attinge direttamente dalla natura per creare i suoi ritratti, avvalendosi di una tecnica unica basata sull’impiego di muschio, foglie, radici, terra, pietre, resina e cemento, combineo insieme forme sospese tra realtà e fantasia.
Dal 2008 l’artista introduce nelle sue creazioni artistiche l’utilizzo di svariati insetti.
Le sue opere sono esposte in numerose collezioni pubbliche e private.
Enzo Fiore attualmente vive e lavora vicino a Milano.

Gianni Lucchesi

Pittore e scultore, Gianni Lucchesi nasce a Pisa nel 1965. Dal 1985 espone in mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero. Nel 2006 riceve il premio Cisdac per l’arte contemporanea. Partecipa alla Biennale di Casablanca del 2014 e dal 2016 a 2019 a quattro edizioni del Museo della Follia curato da Vittorio Sgarbi. Dal 2019 espone in mostre curate e presentate da Nicolas Ballario e Carlo Alberto Arzelà. Nel 2021 vince il concorso per la realizzazione del monumento a Sandro Pertini a Savona. L’ultima esposizione realizzata nel 2023 è “Signum”, un’installazione curata da Nicolas Martino esposta nella Chiesa di Santa Maria della Spina a Pisa.

Il lavoro di Lucchesi è da sempre animato dal tentativo di tradurre visivamente le riflessioni scaturite dall’indagine della psiche, degli stati emotivi del singolo individuo in relazione con sè stesso, con gli altri e con ciò che lo circonda. Attraverso metafore visive, attinte da linguaggi universali che nascono da una ricerca artistica e spirituale, le emozioni prendono forma e colore.

Ugo Nespolo

Esordisce nel panorama artistico italiano negli anni sessanta, proponendo una particolare forma di contaminazione tra Pop Art, arte concettuale e arte povera.
La sua produzione trasgressiva e ironica trasmette un apparente senso del divertimento oltre ad una costante insofferenza verso gli obblighi del conformismo creativo che ha condotto l’artista a sperimentare una ricerca multiforme: cultura e ironia i concetti antistanti ogni opera, disparati i materiali con cui le relizza, dal legno ai metalli, dalle ceramiche ai vetri.

COLLABORAZIONI CON Giannoni & Santoni
“Nespolo-Laboratorio senza segreti” -2013-Museo PIaggio-Pontedera.
Un percorso culturale e formativo che unisce in modo efficace l’arte, la didattica e la riqualificazione urbana. Diretta dall’architetto Bartalini, la mostra si compone di opere dell’artista torinese e degli studenti del liceo XXV Aprile di Pontedera, frutto di un laboratorio didattico che ha permesso ai ragazzi di lavorare a fianco del maestro. La Giannoni & Santoni oltre ad aver collaborato alla realizzazione della mostra ha contribuito con alcune opere realizzate nel laboratorio di sperimentazione artistico dell’azienda.
Ecopiramide per Acacia fiorita di UGO NESPOLO
L’arte interagisce con lo spazio che diviene parte integrante dell’opera. Al visitatore, che in questo caso transita nel traffico a bordo dell’auto, l’installazione artistica riserva una partecipazione coinvolgente perché, a differenza delle opere esposte entro le bianche stanze di un museo, acquista qui un carattere dinamico. Installazione realizzata in collaborazione con la Giannoni & Santoni.

Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Ugo Nespolo - foto 1
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Ugo Nespolo - foto 2
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Ugo Nespolo - foto 3
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Mino Trafeli - foto 1
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Mino Trafeli - foto 2
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Mino Trafeli - foto 3

Mino Trafeli

Mino Trafeli incarna la complessa figura dell’artista contemporaneo. L’esordio fulminante con alcune sculture alla Biennale di Venezia nel 1964: Il suo percorso è una continua riflessione sull’opera d’arte che lo ha portato a sperimentare ogni forma di espressione artistica e ogni mezzo disponibile per raggiungerla.Nessuna delle sue opere si può dire compiuta: alcune non sono mai state terminate (la loro gestazione va avanti negli anni), su altre, finite, interviene per modifiche e ‘aggiornamenti’, altre ancora, concepite per un’esistenza effimera, vengono distrutte.

COLLABORAZIONI CON Giannoni & Santoni
Trafeli 2003. Terra fabbrica terra-Pontedera
Mostra a cura di Enrico Crispolti, organizzata da Fondazione Piaggio in collaborazione con i comuni di Lajatico, Ponsacco, Pontedera e la Giannoni&Santoni. Mostra-evento di forte impatto territoriale e unica in Italia: un percorso ideale tracciato attraverso le terre dei comuni di Pontedera, Lajatico e Ponsacco, segnate dal profondo rapporto tra terra e industria. Un unico artista, Mino Trafeli, che ha contaminato con la sua arte un’area di oltre 25 km di raggio, coinvolgendo un numero di persone e luoghi mai sperimentato prima in nessun evento.

Arnaldo Pomodoro

Scultore, sceneggiatore, grafico, uno dei maggiori artisti contemporanei italiani.
Pomodoro si muove nel solco della scultura postmodernista, termine coniato nel testo La condizione postmoderna di Jean-Francois Lyotard. Il postmodernismo porta a profondi cambiamenti: si perdono i caratteri tradizionali della scultura, che diviene più che mai specchio dell’intimità dell’artista.Il piedistallo, la base su cui sono generalmente collocate le opere, si perde, così come lo spazio in cui si colloca l’opera stessa.

COLLABORAZIONI CON Giannoni & Santoni
Teatro del Silenzio 2007
Splende il sole nella campagna di Lajatico, quello vero che attraversa il cielo e quello bronzeo, ricco di significati e simbologia, che sorge dal lago del Teatro del Silenzio e che Arnaldo Pomodoro il grande scultore, ha realizzato con il supporto operativo della Giannoni & Santoni. Il Sole di bronzo irraggia nel territorio che lo circonda, ed oltre. Qui davvero gli elementi primordiali, l’acqua del lago, la terra delle dolci colline, il fuoco del bronzo e l’aria cristallina si sono fusi ed hanno generato nuova vita per un territorio ed i suoi abitanti.

Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Arnaldo Pomodoro - foto 1
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Arnaldo Pomodoro - foto 2
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Arnaldo Pomodoro - foto 3
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Kurt Laurenz Metzler - foto 1
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Kurt Laurenz Metzler - foto 2
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Kurt Laurenz Metzler - foto 3

Kurt Laurenz Metzler

Le sue sculture imponenti, realizzate con materiali pesanti, marmo, bronzo, ferro, alluminio trasmettono una inaspettata leggerezza.
«La scultura di Metzler non varca con decisione la frontiera dell’astratto, si ferma sulla soglia mantenendo forme comunque riconoscibili. Sfiora il ready-made, ossia l’assemblaggio di oggetti della realtà quotidiana, mantenendo una propria autonomia perché fondamentalmente vuol essere racconto, narrazione. Metzler è un moderno cantastorie del quotidiano».
(Dalmazio Ambrosioni)

COLLABORAZIONI CON Giannoni & Santoni
Il Teatro del Silenzio 2010 la grande “Stella” di K.L.Metzler
Icona e protagonista indiscussa, al centro del Teatro naturale, la “Stella” è l’imponente opera realizzata dal Maestro in tubi metallici, al cui interno aleggia una commistione di elementi desunti dal mondo vegetale e animale, silhouette umane e immagini di edifici che si proiettano verso lo spazio. Intorno all’opera sono disposti i noti Nevrotici Metropolitani, installazioni itineranti che l’artista, in collaborazione con l’architetto Alberto Bartalini e con il supporto operativo della Giannoni & Santoni, ha portato in viaggio nel nostro paese, e non solo. Si ricorda il loro passaggio nel 2007 a Milano in Piazza della Stazione e nel 2009 ad Assisi in piazza della Basilica Inferiore.

Nado Canuti

Ispirato dall’impegno civile condiviso con molti artisti della sua generazione, l’artista si è dedicato alla scultura dalla metà degli anni Sessanta, elaborando un linguaggio peculiare, depurato nelle forme di aspirazione geometrica, ma sempre teso e dinamico nella ricerca di solidi incastri ed equilibri compositivi declinati all’infinito, talvolta drammatici, talvolta armonici. Il suo amore per i diversi materiali – cemento, legno, bronzo, marmo, resina, metalli preziosi – si è espresso in una ricerca di ampio respiro, attenta ad esplorare tutte le scale dimensionali, da quella monumentale delle grandi opere pubbliche a quella più intima del gioiello d’autore.

COLLABORAZIONI CON Giannoni & Santoni
OFFICINA CANUTI-“L’artista e il territorio”- 2006-2008-Pontedera Ponsacco Lajatico e Palaia.
Pitture, installazioni, sculture, murales e laboratori d’arte. Regia dell’architetto Alberto Bartalini realizzato in collaborazione con la Giannoni&Santoni: un progetto che cambierà il volto della Valdera. Le opere realizzate dal maestro in questo periodo diventano parte integrante del tessuto urbano, che ne risulta arricchito. La direzione scientifica dell’evento è invece affidata al critico d’arte Dino Carlesi, con interventi di Gillo Dorfles e Vittorio Sgarbi.

Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Nado Canuti - foto 1
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Nado Canuti - foto 2
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Nado Canuti - foto 3
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Igor Mitoraj - foto 1
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Igor Mitoraj - foto 2
Giannoni & Santoni - Collaborazioni artistiche - Igor Mitoraj - foto 3

IGOR MITORAJ

La sua straordinaria arte trova ispirazione costante nel mondo classico arcaico: Eros, Venere, Icaro, Prometeo, Apelle vengono ripensati e ridefiniti attraverso un gioco tra il reperto e l’archetipo. Tutte le sue sculture, spesso gigantesche, si presentano frammentate, mutilate, piene di vuoti e di particolari “omessi” che attivano immediatamente una riflessione su chi siamo stati e soprattutto su cosa ci è rimasto. Non si tratta semplicemente di guardare con nostalgia al passato, né tanto meno di un semplice lavoro filologico: i frammenti di un passato, i corpi ed i volti raffigurati con caratteristiche ben proporzionate, tipicamente elleniche, sono il punto di partenza per una riflessione su temi senza tempo come l’amore, il desiderio sessuale, la femminilità ma anche la solitudine e la sofferenza.

COLLABORAZIONI CON Giannoni & Santoni
Mostra “Angeli” -2014 Pisa, Piazza dei Miracoli.
Una mostra evento, voluta dall’Opera della Primaziale Pisana, per il 950° anniversario dalla fondazione della cattedrale, ideata e diretta per l’artista polacco dall’architetto Alberto Bartalini.
All’ interno delle nuove sale dell’Opera Primaziale del Duomo viene esposto un grandissimo affresco contemporaneo, “il volo di Ikaro” ben oltre otto metri di larghezza per tre di altezza, realizzato dalla Giannoni & Santoni su bozzetto del Maesto Igor Mitoraj.
Teatro del Silenzio 2006, Lajatico Pisa Tuscany-Igor Mitoraj – “Il grande sonno”
Divenuta simbolo stesso del Teatro, la scultura “Il grande sonno”, raffigurante un volto umano eseguita da Igor Mitoraj per la scenografia di una Manon Lescaut viene donata successivamente dallo scultore alla fondazione del teatro. Supporto operativo della Giannoni&Santoni.